Questa volta no.

Ho sempre aspettato il giorno delle elezioni con una passione infantile, con quell’ansia bella che non ti lascia dormire la sera prima della gita scolastica. Questa volta no. Parafrasando l’ultimissimo Eduardo, ogni volta, entrando nel seggio, “mi batteva forte il cuore”. Questa volta no. Ci sono molte e diverse ragioni. Sono ragioni solo mie e…

Lo spinatore

Poche cose mi infastidiscono di più della strumentalizzazione del dibattito sui diritti. E più ancora mi infastidisco quando a strumentalizzare è la mia parte politica. La questione quote rosa è stato un evidente gioco politico (chiamatelo trappola, se vi garba) messa in piedi da una fazione vietcong della minoranza PD che (legittimamente, certo, se fatta…

La vulgata (ovvero dell’opera al nero)

Il blog di Beppe Grillo, ancor prima del Movimento 5 stelle, ha avuto un ruolo nella comunicazione e nell’informazione politica di questo Paese. Un ruolo importante, direi decisivo. Non è stato soltanto l’uso spregiudicato, rivoluzionario, del mezzo Rete a decretare il suo successo, ma anche i contenuti portati alla luce, emersi da zone d’ombra che…

I figli degli altri (appunti per)

L’affetto dimostrato a Pierluigi Bersani  nelle ore del suo improvviso ricovero ospedaliero, del suo malore dalle preoccupanti conseguenze, dimostra che i sentimenti nutriti dal popolo di sinistra nei suoi confronti sono quelli verso  “il buon padre di famiglia”: categoria del diritto, ma prima di tutto della realtà. E i padri si amano anche quando (anzi…

Stand-by

Per alcune ragioni di opportunità politica (unite a motivazioni private che non mi permettono di dedicare l’impegno e la concentrazione indispensabili al compito) ho deciso di sospendere la mia rubrica “Lo straccio” che negli ultimi sei mesi ho curato sul blog pdsavona.it. In primo luogo, credo che sia corretto da parte mia, prima di continuare…

Un guercio è re

Il principale protagonista di questa stagione politica è senz’altro Giorgio Napolitano. Da due anni le sue scelte condizionano l’amministrazione del Paese Italia forse valicando i confini del suo ruolo. Non è arbitro che parteggia, ma non si può negare che abbia assunto le funzioni di  una sorta di Commissario Tecnico. Se è incontestabile, dal punto…

Queequeg

Il personaggio che più ho amato di Moby Dick non è Achab, né Ismaele, né la stessa Balena Bianca. Ho sempre trovato la loro battaglia troppo spirituale, troppo in fondo à rebours, e , per certi versi, soltanto uno scontro di caratteri, sfogo di frustrazioni, ricerca dell’infinito nel finitissimo. Tre fantasmi avvitati in un turbine…

L’acrimonia – ovvero lettera aperta a Fabrizio Barca

Egregio Professor  Barca, chi Le scrive è un semplice militante, che non ricopre cariche pubbliche, né ha incarichi ufficiali all’interno del Partito Democratico: come lei. Un militante, e questa è la ragione per cui Le scrivo, che vuole evitare ad ogni costo di lasciarsi diventare un milite. Dopo una lunga rincorsa la campagna verso il…

L’erede

Per il centrosinistra italiano quest’oggi deve essere un giorno di letizia. Da anni chiediamo al centrodestra di superare il berlusconismo, di rendersi più popolare e presentabile, di rompere con il Partito azienda e con l’Azienda partito. Insomma: l’Erede. Oggi è successo il miracolo; ma non c’entrano le colombe, né i falchi, la novità non arriva…

Conservatori Parte III

Essere conservatori nel Terzo Millennio non vuol dire soltanto garantire la perpetrazione dello status quo. Non vuol dire esclusivamente esaltare la libertà individuale e il libero mercato, a discapito di un’evoluzione più equa della società. I conservatori di oggi non sono i Reagan o le Thatcher, che trionfavano elettoralmente vendendo un’idea di benessere non per…

Il colmo della misura

Per il Capo dello Stato i proclami del PDL, pardon, di Forza Italia, sono “inquietanti”. Enrico Letta chiede una “verifica” davanti Consiglio dei Ministri e al Parlamento. In pratica credo che il Premier voglia verificare se le prese di posizione dei berluscones a proposito di dimissioni collettive dalle Camere siano da considerarsi più o meno…

Uno di noi

Sulla strada verso il Congresso, che si preannuncia lunga ed irta di perigli, sarebbe cosa buona e giusta tornare a sfogliare quel volume intitolato “Senno di poi” redatto a più mani all’indomani del risultato elettorale e che snocciolava i gravi errori che ci avevano portato alla sconfitta. In particolare, in questa sede, al sottoscritto interessa quel capitolo…